BARBANERA E L'EPOCA D'ORO DELLA PIRATERIA
Edward Teach, noto come Barbanera, fu una figura quasi leggendaria della cosiddetta epoca d'oro della pirateria, quella che seguì per una quindicina d'anni la firma dei trattati di Utrecht nel 1713. La pace di Utrecht pose fine alla guerra «europea» di successione spagnola e lasciò senza contratto i vecchi corsari al servizio delle diverse Corone. Solo nella Royal Navy, i marinai congedati furono quasi 40.000, per molti dei quali riciclarsi nelle navi mercantili era una prospettiva non attraente a causa delle paghe da miseria.
Poco si sa della storia di Teach. Nato probabilmente a Bristol, aveva servito in una nave corsara inglese in Giamaica e nel 1716 si era unito alla ciurma di Benjamin Hornigold, che per le sue scorrerie faceva base sull'isola di New Providence, nelle Bahamas, dove si era formata una numerosa «repubblica» piratesca: «C'erano almeno 1.500 pirati che giravano in qualsiasi momento al largo delle coste del Nord America, e nessuno poteva viaggiare con la nave in sicurezza», si lamentava nel 1717 il segretario coloniale della Pennsylvania James Logan (circa 4.000, secondo altre fonti).
Alcuni studi recenti hanno dimostrato fino a che punto le società piratesche fossero razionali dal punto di vista economico ed egualitarie dal punto di vista sociale. Seguivano codici di comportamento durissimi, ma non arbitrari o basati sul puro terrore: la bandiera pirata, il temuto Jolly Roger, serviva ad avvertire le navi affinché consegnassero il carico senza combattere; i capitani dei vascelli venivano eletti con voto palese da tutta la ciurma e potevano essere destituiti; il bottino era spartito secondo criteri di proporzionalità (per esempio, l'articolo X del codice di Bartholomew Roberts, un pirata particolarmente meticoloso, recitava: «Il capitano e il suo secondo devono ricevere due quote di un bottino. Gli altri ufficiali, una e mezzo o una e un quarto»); si contemplavano anche forme di compenso per chi veniva ferito o diventava inabile al lavoro (all'articolo IX, il codice Roberts stabiliva: «Se un uomo perde un braccio […] in servizio, riceverà 800 dollari dalla cassa comune, o una somma adeguata per le ferite minori»).
Si trattava dunque a tutti gli effetti di un'attività commerciale, privata, in cui la massimizzazione dei profitti e la diminuzione dei rischi e delle perdite era la regola, ed era ovviamente un'attività molto profittevole: il solo Teach avrebbe guadagnato in due anni circa 12,5 milioni di dollari attuali, ma nello stesso periodo Samuel «Black Sam» Bellamy avrebbe accumulato 120 milioni. Ovviamente tale efficienza produsse la reazione da parte delle monarchie. Nel 1717-1718 re Giorgio I offrì un'amnistia a chi avesse cessato l'attività, mentre indurì le pene, accelerò i processi giudiziari e iniziò una caccia feroce contro i pirati non ravveduti. Teach, che era uno di questi, fu ucciso il 22 novembre 1718 su incarico del governatore della Virginia, e la sua testa fu affissa a un palo della nave. In pochi anni l'esperimento piratesco fu estirpato, sia per il ritorno alla legge di vari pirati (tra i quali Hornigold), sia con l'uccisione dei più ribelli.
Testo adattato da Treccani.it [on line] (22 novembre 2018)
ciurma: Spregiativamente, personale d'una nave.
al largo: In mare aperto ma di fronte alla costa.
circa: Approssimativamente.
voto palese: Voto non segreto, per alzata di mano o a voce.