HENRY MURRAIN. UOMINI PERBENE
A undici anni, i ragazzi lo aspettavano dopo scuola. Se si rifiutava di lottare, lo riempivano di colpi. Alla fine, suo fratello maggiore lo mandò a lezione di karate e taekwondo. Cominciò a vincere le risse ma, arrivando a casa, si metteva a piangere. Cresciuto in una città a maggioranza bianca, non solo per il colore della pelle è stato Henry Murrain diverso dagli altri. E ha fatto strada, diventando assessore alla cultura del comune di Bogotà. Oggi ha l'ambizioso progetto di sconfiggere il machismo, l'idea dell'uomo forte a cui non è permesso provare sentimenti che non siano l'aggressività fisica e sessuale. I rigidi ruoli di genere e le aspettative sociali non creano solo sofferenze psicologiche, ma generano anche una spirale di violenza. Profondamente radicato nella cultura latinoamericana, il machismo è una gabbia che imprigiona l'intera società colombiana, indifferentemente dal genere e dalla classe sociale.
La capitale colombiana ha fatto molti progressi negli ultimi decenni, a cominciare dalla consistente riduzione del tasso di omicidi. L'unica area in cui non ci sono stati miglioramenti è quella della violenza di genere. Murrain vuole cambiare le cose. Prima di tutto ha creato Linea Calma, una linea telefonica a cui gli uomini possono rivolgersi quando si rendono conto che sono sul punto di picchiare le loro mogli. Poi ha avuto l'idea di Hombres al Cuidado, una sorta di scuola rivolta agli uomini. In quattro moduli da dieci ore ciascuno, i partecipanti acquisiscono una serie di abilità che la società colombiana considera poco «maschili»: cambiare pannolini, fare le pulizie, riconoscere le proprie emozioni e parlarne apertamente, trattare le donne con rispetto ed educare i bambini senza ricorrere mai alla violenza.
Per promuovere il programma, Murrain e i suoi collaboratori girano per gli ambienti «caratteristicamente maschili» della città, e frequentano anche il carcere di Bogotà. Murrain ha cominciato la sua carriera intervistando i carcerati condannati per aver ucciso la moglie: nessuno di loro cercava di giustificare quello che aveva fatto, dicevano tutti di non sapere cosa li avesse incitati. Dominati dalle emozioni, quegli uomini avevano distrutto la loro famiglia e anche la loro vita. Gli studi di Murrain indicano che la gelosia, e la convinzione sbagliata che il corpo della donna appartenga al marito, è il motivo principale per cui gli uomini picchiano le mogli o le compagne. Murrain sottolinea l'importanza di coinvolgere i detenuti nei suoi progetti: «Il machismo e la criminalità sono intrinsecamente legati. Il crimine è una manifestazione dell'aggressività maschile. La spavalderia e lo sprezzo delle regole sono considerate generalmente caratteristiche degli uomini, cose da duri, cose “fiche”».
Oggi Murrain ha due figli, è divorziato e vive con la sua nuova compagna. Niente lo rende più felice di cucinare per suo figlio di quattro anni. Secondo Murrain, gli esseri umani sono creature emotive, caratterizzate dalle relazioni. La cura, incentrata sul legame con gli altri, sul riconoscere le proprie necessità e quelle degli altri, è un'espressione di umanità. Negando questo aspetto, il machismo nega alle persone un'umanità completa. Proprio per questo è convinto che molti abbiano bisogno di assistere gli altri per guarire dai propri mali.
Testo adattato da Nicola Abé. Internazionale.it [on line] (23 gennaio 2023)
comune: Ajuntament / Ayuntamiento.
sconfiggere: Vincere, abbattere un avversario.
spavalderia: Temerarietà presuntuosa, arroganza, insolenza.
fico: Súper / Guay.